Presso il Centro di Riabilitazione Scuola Viva è presente una équipe multidisciplinare a sostegno delle famiglie, per la diagnosi e la certificazione dei disturbi dell’apprendimento: l’équipe compie approfonditi iter diagnostici per tutte le difficoltà scolastiche ed attentive. L’equipe si occupa altresì di fornire idonea certificazione valida per garantire l’attivazione tempestiva delle misure dispensative e compensative che la Legge n. 170/2010 prevede a garanzia del diritto allo studio. Coloro che sono interessati alla Certificazione DSA possono chiamare la Segreteria di Scuola Viva al numero 06 5500915 per fissare un primo appuntamento con la psicologa Dr.ssa Maria Rosaria Pesce.

I Disturbi specifici dell'apprendimento

Il servizio ambulatoriale di Riabilitazione Logopedica e Cognitiva di Scuola Viva si occupa di Disturbi Specifici dello Sviluppo, in particolare Disturbi Specifici del Linguaggio (DSL) e Disturbi Specifici dell’Apprendimento scolastico (DSA), nonché Disturbi dello spettro autistico (difficoltà di comunicazione e interazione sociale; compromissione area degli interessi e delle attività) e ipoacusie.

I Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), fanno parte dei disturbi del Neuro-sviluppo e sono caratterizzati da difficoltà in alcune aree specifiche dell’apprendimento scolastico. Questi DSA – che possono coinvolgere le abilità di lettura, di scrittura e di calcolo – assumono denominazioni specifiche: dislessia (disturbo della lettura), disgrafia e disortografia (disturbo della scrittura) e discalculia (disturbo del calcolo).

La certificazione di DSA è un documento di grande utilità per gli studenti con un disturbo specifico dell’apprendimento.

Le strutture sanitarie pubbliche e gli enti privati accreditati sono autorizzati a rilasciare le certificazioni di DSA: dal 2020 le strutture sanitarie private, le équipe di liberi professionisti e le società/associazioni tra professionisti hanno potuto avviare l’iter per il proprio accreditamento. La Regione Lazio ha messo a disposizione delle famiglie un elenco di soggetti privati autorizzati (aggiornato al 01/2022) tra i quali troverete il nostro Centro.

L’Associazione Scuola Viva Onlus è un Centro accreditato dalla ASL e dalla Regione Lazio ad emettere diagnosi e certificazioni DSA valide ai fini scolastici.

La certificazione di DSA

Affinché la certificazione DSA sia pienamente valida e riconosciuta dalle scuole e dalle istituzioni pubbliche, come dicevamo, dev’essere rilasciata dalle ASL oppure da altri enti privati accreditati ed autorizzati dalla Regione di appartenenza.

Per consentire l’abbattimento delle liste di attesa e l’attivazione tempestiva delle misure didattiche ed il completamento dell’iter diagnostico, previste dall’Accordo Stato-Regioni del 2012, la certificazione di DSA può oggi essere rilasciata anche da enti come Scuola Viva in possesso di determinati requisiti di accreditamento presso le ASL.

L’Associazione Scuola Viva Onlus dispone di una équipe altamente specializzata autorizzata dalla Regione Lazio al rilascio delle certificazioni di Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA), per l’accesso alle misure dispensative e/o compensative previste dalla Legge n. 170/2010.

La recente Delibera di Giunta Regionale del Lazio n. 32/2020 ha segnato infatti un’importante svolta inaugurando un nuovo modello pubblico/privato di presa in carico dei bambini interessati da DSA, un modello che mette al centro il diritto allo studio servendosi delle qualificate esperienze e competenze disponibili anche nel privato.

Essendo Scuola Viva un centro accreditato ed autorizzato, la nostra certificazione di DSA ha lo stesso valore di quella rilasciata dalla ASL. Inoltre, i nostri specialisti – autorizzati a rilasciare la certificazione – hanno ricevuto una specifica formazione che va documentata ed aggiornata di anno in anno.

Quale è il primo passo per ottenere la certificazione di DSA?

È necessario innanzitutto ottenere una diagnosi. Come indicato nelle Linee guida per la diagnosi e la certificazione dei Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) nella Regione Lazio, “l’attivazione del percorso diagnostico da parte del Pediatra di libera scelta avviene previa comunicazione predisposta dalla scuola per i familiari, e non può essere effettuata prima della seconda metà del secondo anno del primo ciclo di istruzione per quanto riguarda la dislessia e la disortografia, e prima della seconda metà del terzo anno del primo ciclo di istruzione per quanto riguarda la discalculia e la disgrafia“. Le istituzioni scolastiche hanno quindi un ruolo fondamentale nel percepire le difficoltà degli alunni fin dal loro primo manifestarsi e nell’avviare adeguati interventi di potenziamento.

Per ottenere un certificato DSA esistono diverse possibilità: si può contattare la ASL di competenza e prendete un appuntamento per una “prima visita per sospetto DSA” o chiamare un Centro abilitato alla certificazione DSA, come Scuola Viva, al numero 06 5500915, fissando un appuntamento con la nostra équipe per un “primo colloquio per sospetto DSA”.

Quando va richiesta e a cosa serve la certificazione di DSA?

La Certificazione diagnostica di DSA è un documento che, come dice il nome, certifica la presenza di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento.

Come abbiamo indicato nel precedente paragrafo, la diagnosi dei DSA si può effettuare a partire dalla fine del secondo anno di scuola (per dislessia, disgrafia e disortografia) o del terzo anno (discalculia), per cui tra i 7 e gli 8 anni del bambino.

La certificazione rilasciata da Scuola Viva può essere immediatamente esibita alla scuola per l’accesso alle misure dispensative e/o compensative. Si tratta di un documento con valore legale, attraverso il quale la scuola può prendere atto della presenza di DSA: sulla base della certificazione rilasciata, la scuola potrà predisporre un Piano Didattico Personalizzato (PDP), così da tutelare lo studente e garantire il successo formativo secondo la legge 170/2010.

Nella certificazione sono presenti una serie di informazioni che possono essere utili sia alla famiglia che alla scuola, in quanto, dopo l’attenta valutazione di tutti i professionisti, non solo si giunge ad una diagnosi, ma al tempo stesso si fornisce anche una proposta d’intervento che tiene conto dei punti di forza e di debolezza del bambino. Si tratta di una serie di informazioni che i professionisti che firmano la certificazione ricavano sia dal colloquio con i genitori che da un’attenta valutazione del bambino.

Cosa contiene la certificazione di DSA?

Nella certificazione è indicata innanzitutto la diagnosi emersa in seguito alla valutazione effettuata. La diagnosi può essere relativa a uno solo tra i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (dislessia, disortografia, discalculia, disgrafia), ma anche a due o più di essi. La relazione diagnostica deve comunque contenere le informazioni necessarie per stilare una programmazione educativa e didattica che tenga conto delle difficoltà della persona e preveda l’applicazione mirata delle misure previste dalla legge.

In generale la certificazione tiene conto dei seguenti fattori:

  • La diagnosi DSA
  • Le caratteristiche del disturbo DSA
  • L’anamnesi del paziente
  • Le visite già effettuate
  • La valutazione del livello cognitivo
  • Test sulle abilità scolastiche
  • Osservazioni generali
  • Approfondimenti del professionista
  • Proposta mirata d’intervento
  • Strumenti compensativi e misure dispensative
  • I risultati dei test eseguiti

Quanto costa la certificazione di DSA?

La diagnosi e certificazione di DSA presso Scuola Viva prevede costi differenziati che variano in funzione di diversi parametri. E’ necessario pertanto contattare la Segreteria.

 

Il percorso per giungere alla certificazione è complesso e richiede, quindi, la partecipazione di più figure professionali.

Le famiglie che si rivolgono a Scuola Viva possono contare su una diagnosi DSA altamente professionale e sul pieno supporto da parte dei componenti dell’equipe.

 

La nostra équipe

L’equipe di Scuola Viva è stata tra le prime a Roma ad ottenere l’autorizzazione da parte della Regione Lazio, come previsto dall’allegato E della DGR 32/2020 e dalla nota n. 666990 del 27/07/2020.

Specialisti e strutture accreditate in base a quanto stabilito dall’art. 3 della L.170/2010, devono dimostrare di disporre di un’équipe multidisciplinare composta da Neuropsichiatra Infantile, Psicologo, Logopedista ed eventualmente altri professionisti sanitari. Infatti, le figure non sanitarie, come pedagogisti, tutor degli apprendimenti o coach e counselor, non possono fare diagnosi cliniche e, pertanto, non sono autorizzate a rilasciare la certificazione.

L’Associazione Scuola Viva Onlus è in grado di offrire a tutti i suoi utenti la possibilità di ottenere una diagnosi DSA di qualità, riconosciuta, valida e soprattutto in tempi brevi.

Elenco professionisti DSA
Dr. Mauro Coccia – neuropsichiatra infantile
Dott.ssa Maria Rosaria Pesce – psicologa
Dott.ssa Roberta Gunnella – logopedista
Dott.ssa Ilaria Pettorini – terapista neuro psicomotricità

Che differenza c’è tra diagnosi e certificazione?

Molto spesso si crea confusione tra i termini di “diagnosi” e di “certificazione”, specialmente quando si parla di DSA. Vediamo le principali differenze. Per “certificazione” si intende un documento, con valore legale, che attesta il diritto dell’interessato ad avvalersi delle misure previste da precise disposizioni di legge, le cui procedure di rilascio ed i conseguenti diritti che ne derivano sono disciplinati dalle suddette leggi e dalla normativa di riferimento. Con il termine “diagnosi” invece, facciamo strettamente riferimento ad un giudizio clinico che attesta la presenza di una patologia o di un disturbo.

Per quanto tempo sono valide una diagnosi ed una certificazione di DSA?

La diagnosi di DSA vale per sempre, non ha una vera scadenza. La diagnosi rileva infatti disturbi di natura neurobiologica come dislessia, discalculia, disgrafia e disortografia.

La certificazione che attesta la presenza di DSA, di norma, è valida 3 anni. La certificazione può essere aggiornata in modo che rappresenti con precisione la situazione del momento e possa sempre essere uno strumento di supporto per il corpo docente per predisporre un PDP adeguato.

L’aggiornamento della certificazione, in particolare, è indicato – secondo quanto stabilito dalle norme – al passaggio da un ciclo scolastico all’altro e comunque, come dicevamo, non prima di tre anni dal precedente; inoltre, l’aggiornamento è auspicabile ogni qualvolta sia necessario modificare l’applicazione degli strumenti didattici e valutativi necessari, su segnalazione della scuola alla famiglia o su iniziativa della famiglia.