Il sistema vascolare e quello linfatico sono molto importanti per la vita e la buona salute di ciascuno di noi. Essendo un apparato molto complesso il sistema cardiovascolare può essere soggetto a numerose patologie, sia agli organi che lo compongono che ai vasi sanguigni che mettono in comunicazione i fluidi.
La riabilitazione vascolare si interessa della correzione delle disabilità indotte dalle più comuni e diffuse patologie vascolari.
Scuola Viva si avvale di una équipe di medici fisiatri, fisioterapisti, psicologi e assistenti sociali, palestre attrezzate e strumentazioni specifiche per la riabilitazione vascolare.
I progetti di riabilitazione vascolare proposti si svolgono in regime ambulatoriale.

A chi è rivolto l’intervento riabilitativo vascolare?

La riabilitazione riguarda una serie di interventi che possono essere effettuati al fine di ottenere il recupero e/o il mantenimento delle abilità. La riabilitazione vascolare si rivolge a giovani e adulti con affezioni del sistema vascolare, linfatico o venoso di tipo primario o secondario (ad esempio linfedema post mastectomia, altri linfedemi).

Quale è il bacino di utenza e la tipologia delle prestazioni riabilitative?

Scuola Viva è un Centro di Riabilitazione Territoriale (ex articolo 26 della Legge 833/78) autorizzato e accreditato con il Servizio Sanitario Regionale del Lazio con il decreto n. U00026 del 10 febbraio 2014. I progetti di riabilitazione vascolare sono attività che si svolgono in regime ambulatoriale e domiciliare, il cui bacino di utenza preferenziale è la regione Lazio.

Quali sono le modalità di accesso?

La possibilità di usufruire delle prestazioni erogate in accreditamento Regionale dal nostro Centro si basa sulle leggi e sulle disposizioni regionali vigenti che prevedono la “presa in carico” delle persone con disabilità, definendone i criteri.

I progetti di riabilitazione vascolare si svolgono in regime ambulatoriale, seguono due percorsi differenti per l’inserimento nelle liste di attesa e l’accesso ai relativi servizi.

Per informazioni sull’iter di accesso si rimanda alla apposita sezione di questo sito: Accoglienza

Che cosa significa trattamento in regime Ambulatoriale?

La riabilitazione vascolare è un trattamento erogato in regime Ambulatoriale, ed è rivolto a utenti affetti da patologie vascolari del sistema linfatico o venoso, di tipo primario o secondario. Il trattamento è Ambulatoriale in quanto si realizza presso le strutture di Scuola Viva, utilizzando studi medici, palestre e la strumentazione presente.

Cosa succede dopo la "prima visita"?

Nel caso di Riabilitazione Ambulatoriale, se la persona che ha fatto richiesta è idonea alla riabilitazione, riceverà entro 20 giorni, da parte dell’Assistente Sociale, una telefonata che consisterà in una “intervista” per confermare i dati acquisiti e per comunicare l’inizio del trattamento, compreso il nome del Terapista assegnato.

Che durata hanno i progetti di riabilitazione?

Nel settore della riabilitazione vascolare il progetto può essere estensivo o di mantenimento. La durata del progetto è al massimo di 90 giorni, salvo rinnovi autorizzati dalla ASL.

Come funzionano le proroghe dei progetti di riabilitazione?

Nel caso in cui l’équipe multidisciplinare, in accordo con l’utente e la sua famiglia, decida di rinnovare il progetto riabilitativo, Scuola Viva invierà una richiesta di rinnovo alla ASL di appartenenza, che valuterà la possibilità di proroga, in alcuni casi contattando anche l’utente per sottoporlo ad una visita di controllo.

Cosa si intende per équipe multidisciplinare?

Si ritiene che per la salute dei nostri pazienti siano importanti, non solo le decisioni che vengono prese, ma anche come le si raggiunge. Nel lavoro multidisciplinare dell’équipe di Scuola Viva ogni figura professionale si integra con le altre ed al tempo stesso mantiene un ruolo centrale, per potenziare l’intervento mirato al raggiungimento degli obiettivi. Contare su una équipe multidisciplinare, significa avere a disposizione tanti specialisti che lavorano in sinergia: medici fisiatri, fisioterapisti, psicologi e assistenti sociali. La multidisciplinarietà, migliora inevitabilmente la qualità del servizio, sia per il singolo utente che per il suo gruppo familiare.

Che ruolo svolge il fisiatra all’interno dell’équipe?

Il Fisiatra è il medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa con particolare esperienza nel trattamento di disabilità causata dalle diverse affezioni patologiche e/o dal dolore, e con competenze specifiche in ambito neuromuscolare, osteoarticolare, cognitivo-relazionale, e biomeccanico-ergonomico. Possiede inoltre peculiari conoscenze sulle problematiche funzionali cardiovascolari, respiratorie, uro-ginecologiche, metaboliche, nutrizionali e psicologiche conseguenti alle condizioni di disabilità. Ha altresì competenze per valutare ed affrontare le problematiche relative alla limitazione dell’autonomia e partecipazione della Persona, in relazione al proprio ambiente fisico, familiare, lavorativo e sociale. Mira, pertanto, al massimo recupero delle funzioni ed abilità con un approccio olistico alla persona. Infine, lavora in un team interprofessionale ed interdisciplinare, coordinandolo nella realizzazione del progetto riabilitativo, avendo come obiettivo l’outcome attraverso il massimo recupero delle funzioni e abilità della Persona. (Fonte: simfer.it)

Quali sono le principali patologie vascolari trattate?

Tra le principali patologie trattate presso questo Centro, si evidenziano:

  • Linfedema post mastectomia
  • Altri linfedemi

Quali sono i principali trattamenti previsti dal progetto riabilitativo vascolare?

La riabilitazione non deve essere identificata con la semplice rieducazione funzionale, che rappresenta solo uno degli strumenti tecnici, ma interviene sull’individuo nella sua globalità.

La riabilitazione vascolare si interessa della correzione delle disabilità indotte dalle più comuni e diffuse patologie vascolari, anche attraverso esercizi aerobici di allenamento alla resistenza ed allo sforzo fisico, progressivi e calibrati per ogni persona, secondo parametri individuali, al fine di raggiungere una autonomia parziale o completa nelle attività della vita quotidiana.

L’approccio riabilitativo a questo tipo di patologie consiste nell’utilizzo combinato di tecniche manuali, kinesiterapia e terapie strumentali, a seconda del problema da trattare.

Tra i principali trattamenti:

  • Rieducazione motoria individuale segmentale e complessa
  • Mobilizzazioni articolari e mio-fasciali
  • Drenaggio linfatico manuale
  • Bendaggio multistrato e taping vascolare
  • Prescrizione e collaudo di tutore elasto-compressivo

Con una terapia integrata si mira, quindi, al recupero di un miglior livello di vita, non solo dal punto di vista fisico, ma anche funzionale ed emozionale.

Quale è il ruolo del fisioterapista?

La riabilitazione delle persone con disabilità può essere definita come un processo diretto a mantenere i migliori livelli funzionali possibili in ambito fisico, sensoriale, intellettivo, psicologico e sociale. Quella del fisioterapista è una figura centrale per realizzare il programma riabilitativo. In particolare il “linfoterapista” di Scuola Viva è una figura altamente specializzata nello svolgimento di un percorso riabilitativo decongestivo combinato, in grado di ridurre volumetricamente l’arto patologico e di conservare i risultati ottenuti attraverso un programma di mantenimento.

Professionalità, accoglienza e riservatezza sono le parole chiave dei fisioterapisti del Centro nella relazione con i pazienti. La costruzione di un rapporto è infatti centrale per il successo della terapia, a cominciare dall’organizzazione dei tempi e modi della terapia per poi facilitare il giusto livello di interazione e scambio con tutti gli specialisti dell’équipe multidisciplinare. Un approccio al lavoro che si trasferisce giorno, dopo giorno nella qualità della relazione con gli utenti, con l’obiettivo di ascoltare e sentire “con la voce e con le mani”.

Le persone con disabilità vascolare ricevono sostegno psicologico?

Quando una persona riceve la notizia di una diagnosi di una malattia vascolare grave, spesso deve fare i conti con una situazione nuova e complessa. Le problematiche psicologiche vanno dall’accettazione della nuova condizione di vita da parte della persona con disabilità e di chi gli sta accanto, alla gestione ed al modo di affrontare la patologia. Il linfedema ha un grande impatto sull’immagine corporea di una persona ed un alto impatto emozionale, risultando così fondamentale il sostegno psicologico per affrontare le cure necessarie a trattare la patologia: un trattamento psicologico associato a quello fisioterapico e riabilitativo può migliorare la qualità della vita dei pazienti e permettere una migliore accettazione del proprio vissuto e della percezione del proprio corpo, con conseguenti benefici sugli aspetti psicologici della patologia.

Lo psicologo in questo contesto terapeutico svolge infatti un ruolo molto importante poiché, oltre a motivare il paziente, lo aiuta a dimensionare le aspettative relative alla terapia cui è sottoposto, facilitando la creazione di un clima di fiducia.

Lo psicologo inoltre interviene periodicamente per le valutazioni clinico diagnostiche ed è un componente fondamentale dell’equipe multidisciplinare. Si sottolinea che l’intervento psicologico individuale viene effettuato dagli specialisti di Scuola Viva per i pazienti con disabilità vascolare solo se l’équipe medica multidisciplinare lo ritiene necessario.

Gli strumenti per la prevenzione, la diagnosi, la riabilitazione ed il sostegno psicologico possono essere rivolte alla persona coinvolta direttamente nel progetto riabilitativo o ai suoi familiari più stretti. Gli incontri in genere si svolgono con sedute della durata di circa un’ora ogni 7 o 15 giorni – in accordo con la volontà del paziente di seguire il percorso di sostegno psicologico e l’indicazione del Medico Responsabile – coordinando i tempi con le attività del fisioterapista.

Che ruolo ha la famiglia nel progetto?

La famiglia è per noi considerata come una preziosa risorsa. Nell’azione di riabilitazione è fondamentale per favorire, in stretta collaborazione con tutti gli attori, i processi di autonomia e di integrazione sociale. Siamo vicini ai familiari delle persone con disabilità affinché si sentano considerate, comprese ed accolte. Si viene così a costituire con le famiglie una relazione chiarendo le peculiarità dei ruoli e le aree di collaborazione, con l’obiettivo principale di realizzare un progetto riabilitativo solidamente coordinato.

Il personale sanitario di Scuola Viva si impegna ogni giorno per stabilire con le famiglie una comunicazione chiara e responsabile, basata sull’ascolto reciproco e sulla circolarità delle informazioni.

Che ruolo ha l'Assistente Sociale?

L’Assistente Sociale, rappresenta il punto di contatto più diretto tra Scuola Viva e le persone con disabilità e le loro famiglie, non solo per fornire informazioni sull’attività riabilitativa e sulle modalità di prenotazione e di accettazione del Centro, ma soprattutto per rilevare le problematiche di natura socio-sanitaria e amministrativa al fine di ottimizzare le risorse presenti nel Centro e sul territorio.

Equipe settore riabilitazione vascolare

Una équipe multidisciplinare formata da medico fisiatra, responsabile tecnico e coordinatore dei fisioterapisti, fisioterapista, psicologo e assistente sociale, opera in sinergia definendo un progetto riabilitativo globale e seguendo protocolli validati e personalizzati.
Personale di riferimento settore Riabilitazione Vascolare

Medico responsabile: Dr. Federico Martello, fisiatra

Coordinatrice: Nadia Coscia, fisioterapista vascolare

Responsabile tecnico: Marco Evangelista, fisioterapista ed osteopata

Assistente Sociale: Roberta Bianchi

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